31-03-2012: la musica torna a casa. Dopo le (più o meno) felici esperienze in Italia e Olanda, i fans possono tornare alle origini. Alle radici. Se dici Mannheim dici Time Warp e se dici Time Warp dici non solo musica elettronica e techno, ma esperienza di nuovi suoni e trends. Scordatevi le feste con i sorrisi, gli occhiali da sole colorati, i cappelli di paglia.
Non è un evento per anime belle e neofite del dancefloor ma è un elaborato light show e visual artists. Una esperienza audiovisiva unica, enfatizzata dall’uso della tecnologia 3D.
Suoni forti, cassa dritta per 19 ore di festa non stop.
Quest’anno la squadra del Time Warp è pronta a sfoggiare la sua formazione più brillante e fatta degli uomini più in forma del campionato musicale europeo. In primis, ecco schierati i pilastri fondamentali del centrocampo di Mannheim: da Richie Hawtin a Villalobos, da Loco Dice a Carl Cox fino al padre putativo di tutti i clubber d’Europa, Mr. Sven Vath.
Come ogni squadra di grande calibro sa affiancare i grandi vecchi con le rivelazioni dell’anno precedente, anche il Time Warp ci regala alcune interessanti partecipazioni: dalla Visionquest crew con il suo leader Seth Troxler, all’immancabile “best of ” della passata stagione (secondo gli utenti di Resident advisor) Jamie Jones al suo debutto nella big society del Time Warp.
Ma soprattutto, una grande squadra sa dare ai nomi in campo la forma e la coerenza di un “projecto” che quest’anno assume le vesti e le meravigliose forme della techno.
Allora ecco Dubfire, i padroni di casa del Berlinese Berghain, Ben Klock e Marcel Dettman, Adam Beyer e Paul Ritch, Chris Liebing, Kevin Saunderson e John Digweed fino alla rivelazione del duo tedesco Pan-Pot di cui ancora brilla il ricordo della chiusura mattutina al FlyBermuda.
Dulcis in fundo, anche il parterre femminile è di tutto rispetto con Magda, Monika Kruse e tIni. Insomma, le parole a questo punto diventano inutili… let the visions become reality!
Pratical infos:
Come al solito qualche informazione “essenziale” per affrontare al meglio il viaggio ed il festival.
Mannheim e’ raggiungibile in poco più di un ora di treno da Francoforte, dalla stazione centrale basta prendere il treno dal binario 8 o dal binario 12. Nel biglietto del festival è compreso anche quello del treno , e per quasi tutti i mezzi di trasporto nell area B tedesca.
Nella location sono presenti:
Simpatici armadietti privati as uso guardaroba , prezzo 5 euro , comodissimi e accessibili in qualsiasi momento.
Zona croce rossa per qualsiasi evenienza
Piccone informazioni da tenere a mente:
Non possono entrare all interno della location:
Bottiglie di alcun tipo : acqua , alcolici o altro
Cibo portato dall’esterno: Panini , frutta , barrette , dolci
La droga non è ben vista e all interno della location c’e una forte presenza di polizia in borghese , nonchè di polizia cinofila all esterno e all’entrata.
Buon divertimento


1 Comment
nooo voglio troppo venire! fatemi vincere ALMENO UN BIGLIETTO!!