Netclub 1:3
23 gennaio 2009
1 biglietto : 3 dance?oor
http://www.facebook.com/netclubbologna
Arte e cultura che diventano esperienza totale, percorrendo vibrazioni nomadiche declinate al loro meglio da nuove frontiere della fruizione della club culture. Con NETclub, Bologna propone un’evento dalle modalità tanto sorprendenti quanto coinvolgenti, mettendo in campo artisti di livello assoluto quali l’americano Jimmy Edgar, i tedeschi Zander VT, i congolesi Boketshu e i “nostri” Massimo Carozzi ed Andrea Sartori (quest’ultimo comunque da un po’ di tempo transfuga, con grande successo, a Berlino). Un’ulteriore espansione, sia logistica che sensoriale, delle suggestioni di Netmage 10, prestigioso festival internazionale dedicato ai live media giunto alla sua decima edizione: NETclub ne amplia infatti il programma, distribuendosi in tre location diverse (Cassero, Locomotiv, Crash) collegate tra loro da una navetta gratuita in funzione per tutta la notte e a cui si potrà accedere indifferentemente con un biglietto unico.
L’invito esplicito infatti è quello ad una fruizione delle vibrazioni sonore ed emotive sospese tra la dance e il futurismo digitale che sia globale. Deve esserlo nelle suggestioni sonore, perché gli artisti in campo hanno in comune la capacità di combinare ed armonizzare linguaggi diversi – Jimmy Edgar è polistrumentista nonché fotografo di vaglia, anche se la sua fama mondiale è dovuta a dischi come “Bounce, Make, Model” che hanno saputo coniugare come nessun altro electro e jazz; gli Zander VT sono da più di un decennio al centro dei giochi della dance contemporanea con ruoli diversi, tra dj set, produzioni, attività da agitatori culturali e addirittura sortite nell’indie rock; Boketshu suona la musica dal Congo inventata dai gruppi di rumba e soprattutto soukous degli anni ’60 e ’70 (Franco, Zaiko Langa Langa, Afrisa International, Orchestre Kiam…) con bellissimi assoli di chitarra elettrica e ritmi potentissimi; Andrea Sartori ha sviluppato un linguaggio personalissimo che coniuga dancefloor, sperimentazione digitale e richiami a sonorità vintage, Massimo Carozzi infine è da sempre una delle menti migliori e più aperte del panorama musicale italiana, come testimoniato dalle sue collaborazioni con Emidio Clementi (nel progetto El Muniria) e con gli Starfuckers/Sinistri e dalla creazione assieme ad Anna De Manincor ed Anna Rispoli del progetto audio/video ZimmerFrei.
Ma la fruizione deve essere globale e rizomatica anche dal punto di vista della spazialità: in una stessa notte sarà infatti possibile assaporare i diversi sapori – ognuno specifico, particolare e intrigante – di tre location fondamentali per la scena musicale e per il clubbing bolognese, Cassero, Crash e Locomotiv, fino a ricostruire un unico fil rouge che racconti da un lato quali sono i nuovi traguardi sonori ed esperienziali della contemporaneità, dall’altro perché Bologna continua ad essere all’avanguardia in Italia in quanto ad innovazione e creazione dei contenuti in campo culturale e giovanile.
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info: 329 9714611, netclub@shape.bo.it
Prezzi: NET/icket 15 €, singolo ingresso 10 €.
Prevendite: Shape 3299714611, NMT 3277030955, Panza 3936899295, Ciaky 3333626548, Calma 3334614353
Navetta gratuita per i possessori del NET/icket – percorso: p.zza Malpighi, Cassero, p.zza 8 Agosto, Locomotiv, Laboratorio occupato Crash
http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&msa=0&msid=116951350858342450073.00047d34c862b67abf65e&ll=44.512176,11.377888&spn=0.065123,0.169086&z=13
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>>>Locomotiv – Via Sebastiano Serlio, 25>Laboratorio occupato Crash – Via della Cooperazione, 10>Cassero – Via Don Minzoni, 18
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