Sembra ieri quel settembre 2007, mentre veniva presentata la prima release di quella che poi diverrà nel corso degli anni una delle label di musica elettronica più apprezzate dal pubblico nel mondo: Desolat, fondata da Loco Dice e Martin Buttrich, si prepara a rilasciare il classico sampler annuale al quale ci ha piacevolmente abituati.
Niente di speciale direte voi, se non fosse per il fatto che questa volta con la raccolta vengono festeggiati i 5 anni della famosa etichetta con un insieme di 8 inediti più un mix speciale realizzato dallo stesso Dice.
Ed è proprio da lui che arriva il brano introduttivo del cofanetto: “Lolopopinho” apre la serie di tracce ripartendo da dove il suo recente “Toxic EP” ci aveva lasciati; una riscoperta ed un ritorno a quei suoni più minimali concernati da un groove incalzante e mai monotono.
Shlomi Aber, con la sua “Mancha”, propone l’opera più allettante del pacchetto usando pochi suoni in maniera impeccabile, creando così un ritmo che la rende una hit da dancefloor. Lo stesso vale per Horatio e “How Much 909 Can You Take?”; attraverso il suono pieno della drum analogica di casa Roland citata nel titolo, sforna un pezzo perfetto per le ore più calde della notte.
Discorso a parte per “Yaya – Our Connection”, “Tini – Room 305” ed “Hector – Amorphous Mass”: il solito trio, amatissimo dagli aficionados di casa Desolat, offre un sound da non sottovalutare sfoggiando calde atmosfere deep per cominciare al meglio una serata.
Ultimi, ma non per importanza, troviamo i lavori di Alexkid e Lucero En Vivo: il primo, in “Enty”, ci propone la sua personale visione della house music sfruttando piacevoli pad accompagnati da delicate batterie, formando in questo modo una situazione posata ed elegante.
A chiudere in bellezza un gradito ritorno: dopo la prima apparizione nel 2010 sulla compilation “Amnesia Ibiza Underground”, ecco riapparire quella che è stata una delle armi segrete degli ultimi due anni nei dj set di Mr. Dice. Stiamo parlando de “La France”, prodotto ormai testato e consolidato sui dancefloor più esigenti, farà la gioia di molti addetti ai lavori e degli amanti del genere.
Se tutto questo non fosse sufficiente è incluso inoltre uno speciale mixato, curato proprio dal boss dell’etichetta che, oltre i brani precedenti, include anche sette tracce addizionali prodotte dai vari Basti Grub, Alli Borem, Francisco Allendes, Premiesku, Benny Rodrigues ed il pupillo argentino Guti.


